Yoga Nidra: il sonno yogico per il risveglio del sé

Yoga Nidra: il sonno yogico per il risveglio del sé.

“Attraverso la pratica di Yoga nidra, noi non ci limitiamo a rilassarci, ma ristrutturiamo e riformiamo la nostra intera personalità dall’interno.”

Satyananda Saraswati Swami
Ti anticipo che a fine articolo troverai una sorpresa per te!
Iniziamo intanto definendo la parola “Nidra” :deriva dal sanscrito, e significa “sonno”.
Nello Yoga Nidra il sonno però viene inteso come una condizione mentale, quindi cosciente, e non come uno stato di totale incoscienza, tipico di quando dormiamo.
E’ lo stato del nostro sonno dinamico che sembra dormire ma in realtà la nostra mente è attiva e consapevole grazie alla rotazione della coscienza (di cui ti parlo più avanti) che passa da una parte all’altra del corpo. 
Satyananada, il maestro che ha dato origine allo Yoga Nidra, ha scoperto che attraverso un profondo e consapevole rilassamento del corpo sulle principali linee di tensione (muscolare, emotiva e mentale) si può attivare uno stato di coscienza ricettiva amplificata in cui la consapevolezza esprime il suo più grande potenziale curativo.
Durante la pratica di Yoga Nidra l’obiettivo è quello di rimanere svegli mentre si è vicini al confine del sonno.
Questo stato è raggiunto dal praticante grazie alla guida dell’insegnante un che lo conduce nelle fasi preliminari del sonno, affinché raggiunga un livello profondo di rilassamento.
(È importante menzionare che per la pratica è necessaria la guida di un’insegnante, non è possibile praticarlo da soli. Qualora fossi interessato/a a praticare con me, puoi trovare qui maggiori informazioni sul mio corso.)
In pratica si prova quella sensazione che si ha qualche istante prima di addormentarsi.
Approfondiamo lo Yoga Nidra
Continuiamo a scoprire insieme la pratica di Yoga Nidra.
“Seguendo le istruzioni della persona che ti sta guidando in nidra è possibile aprire la porta della tua personalità”
Satyananda Saraswati Swami
Secondo gli studi compiuti, attraverso lo Yoga Nidra è possibile indurre questo particolare stato di “sonno”, nel quale il corpo e la mente sono in grado di rilassare le tensioni e favorire alcuni aspetti cerebrali, come la risoluzione di problemi, la creatività, la diminuzione dello stress e l’aumento del rilassamento.
Quando la mente si ritira per entrare in uno stato dove non c’è un sonno profondo e non si è completamente svegli , le impressioni che entrano in quel momento li rimangono.
Nella pratica di yoga nidra ci si trova in uno stato simile al sonno, uno stato vigile di coscienza e di rilassamento con la mente recettiva in cui la frequenza fisica e mentale è abbassata e si attivano le onde alfa.
Nello pratica l’inconscio si manifesta e le tensioni riaffiorano per poi disgregarsi alla luce del risveglio interiore. 
Per questo si ritiene che una pratica costante porti ad un risveglio del sé.
Come funziona in pratica
Una sequenza completa, tradizionale, prevede queste fasi:
Preparazione della pratica.:
Si consiglia di praticare alcuni saluti al sole o degli asana di riscaldamento affinché i muscoli del corpo si preparino a rimanere fermi per lungo tempo.
Rilassamento:
In questa fase ci si sdraia in shavasana..
cioè sdraiati con le gambe leggermente separate, i piedi cadono dolcemente verso l’esterno, le braccia lungo il corpo con i palmi delle mani rivolti verso l’alto e la testa in linea con la colonna.
Gli occhi sono chiusi.
È importante rimanere immobili per tutta la durata della pratica, altrimenti la mente verrebbe distratta dai sensi impedendo il raggiungimento delllo stato di rilassamento.
Si possono utilizzare dei cuscini (sotto la testa, o sotto la zona lombare, il bacino o sotto le ginocchia) per fare in modo che la posizione risulti più comoda.
Se sei in dolce attesa, puoi scegliere di sdraiarti sul fianco sinistro sdraiandoti o con le ginocchia piegate.
Puoi utilizzare anche una coperta in modo che tu non senta freddo.
In questa fase si inizia a portare l’attenzione verso l’interno.
Risoluzione (Sankalpa):
Si afferma il proprio Sankalpa, ovvero il seme del cambiamento.
È il seme che permette al praticante di cambiare il proprio atteggiamento.
Esempi di Sankalpa: 
Ho fiducia in me stessa e nelle mie capacità 
Io credo in me stessa
Sono libera
Tutto ciò che compio è un successo 
Rotazione della coscienza:
Attraverso questa tecnica si induce il rilassamento fisico.
 La consapevolezza si sposta lungo le diverse parti del corpo.
Consapevolezza del respiro:
Si mantiene in questa fase l’attenzione sul respiro, permettendo al corpo di rilasciare le tensioni.
Risveglio di sensazioni opposte:
Questa tecnica serve per portare in armonia i due emisferi opposti del cervello per aiutare ad equilibrare i nostri stimoli basilari e a controllare quelle funzioni che normalmente sono inconsce.
Attraverso questa tecnica si rilasciano le tensioni emozionali.
Visualizzazioni:
Attraverso le visualizzazioni si induce il rilassamento mentale.
In questa fase al praticante viene richiesto di visualizzare alcune immagini.
La pratica produce consapevolezza del sé e porta ad uno stato di concentrazione e/o meditazione.
Risoluzione (Sankalpa):
In questa fase la mente è molto più ricettiva, in quanto si è raggiunto uno stato profondo di rilassamento. Viene quindi ripetuto nuovamente lo stesso proposito positivo dell’inizio. 
Conclusione:
La pratica di Yoga Nidra viene completata riportando gradualmente la mente allo stato di veglia.
Benefici di Yoga Nidra
Lo Yoga Nidra è un metodo di sistematica induzione di profondo rilassamento fisico, mentale ed emotivo.
Grazie allo Yoga Nidra il corpo si libera delle tensioni più profonde.
Esercita un’ azione benefica rilassante e riequilibrante su corpo, mente e psiche.
 La pratica costante ha un effetto rilassante e nello stesso tempo stimolante.
DIMINUZIONE STRESS E MAGGIORE CALMA
Produce un rinforzo della struttura profonda della mente, e i praticanti godono di una maggiore capacità di gestire lo stress.
RECUPERO DEL SONNO 
 Si ritiene che una pratica di Yoga Nidra equivale a quattro ore di sonno.
CONCENTRAZIONE E MEMORIA
La pratica dello Yoga Nidra migliora le funzioni cognitive creando spazio nel cervello, riducendo lo stress.
Questo porta ad un aumento della concentrazione, della memoria e la creatività.
INTUIZIONE
Migliora e aumenta l’accesso all’intuizione.
 Le decisioni vengono prese più facilmente e consapevolmente. 
SALUTE
Lo stato di salute diventa più stabile, si rafforza lo stato immunitario. 
QUALITÀ DEL SONNO
Lo Yoga Nidra migliora la qualità del sonno: ci si addormenta più facilmente e i disturbi del sonno vengono attenuati.
AUMENTA L’AUTOSTIMA
La pratica regolare, grazie al Sankalpa, migliora l’autostima e la fiducia in se stessi.
Se ti ho incuriosita e ti è venuta voglia di praticare con me Yoga Nidra, contattami. 
Sarò lieta di accompagnarti in questo risveglio.
Nel frattempo ecco la sorpresa che ti avevo anticipato: una pratica di yoga Nidra per te!
“Rilassamento non significa sonno , significa essere beatamente felici senza fine.”
Satyananda Saraswati Swami
Buona pratica!
Amore e Luce,
Giorgia