Per molte di noi, superare il senso di colpa materno di fine giornata può sembrare un compito arduo.
Essere mamma è uno dei ruoli più sfidanti e gratificanti, ma alla fine di una giornata particolarmente impegnativa, è facile sentirsi sopraffatte dai sensi di colpa.

Se anche tu ti sei trovata a pensare di non essere stata all’altezza, voglio condividere con te una pratica serale che può trasformare il modo in cui concludi la tua giornata: il journaling per l’autocompassione.

Cos’è l’Autocompassione?

L’autocompassione è la capacità di trattare te stessa con la stessa cura e comprensione che riserveresti a una buona amica nelle stesse circostanze. Per noi mamme, sviluppare questa qualità è essenziale, poiché ci permette di accettare che, anche nei momenti di difficoltà, stiamo facendo del nostro meglio.

Il Journaling per l’Autocompassione: Una Pratica Serale

Ecco come potete implementare questa pratica:

  1. Riflessione Senza Giudizio: Prendi un momento tranquillo la sera e rifletti sugli eventi della giornata che ti hanno lasciato sensi di colpa o tristezza. Scrivi nel tuo diario senza giudicare te stessa, osservando semplicemente le azioni. Ad esempio, “Oggi ho alzato la voce a mio figlio”. Approccia queste riflessioni osservando le azioni senza giudizio.
  2. Esplorazione delle Emozioni e Mindfulness: Concentrati sulle emozioni dolorose che emergono dal tuo auto-giudizio o dalle circostanze difficili. Descrivi come ti sei sentita: triste, frustrata, stressata… Mentre scrivi, cerca di accettare queste esperienze senza minimizzarle o drammatizzarle. Esprimi come ti senti riguardo a queste azioni, riconoscendo e accettando le tue emozioni per poterle elaborare.
  3. Essere Umana: Riconosci come la tua esperienza si colleghi all’esperienza umana più ampia. Ammetti che essere umano significa essere imperfetti e che tutti passano attraverso esperienze difficili e dolorose. Considera anche le cause e le condizioni che hanno portato all’evento. Questo può includere il riconoscere che, come tutti, anche tu reagisci in certi modi sotto pressione.
  4. Gentilezza verso Se Stesse: Concludi la tua riflessione con parole di conforto e comprensione verso te stessa. Scrivi parole gentili e comprensive per confortarti, adottando un tono gentile e rassicurante. Ricorda a te stessa che è normale sentirsi sopraffatte e commettere errori, ad esempio, “È normale perdere la pazienza a volte, soprattutto quando sono stanca. Domani è un altro giorno e avrò l’opportunità di provare di nuovo e di migliorarmi”.

Benefici del Journaling per l’Autocompassione

Questa pratica non solo ti aiuta a chiudere la giornata lasciando andare il giudizio, ma promuove anche un approccio più amorevole e gentile verso te stessa. Attraverso il journaling, organizzando i tuoi pensieri ed emozioni, questi diventano parte della tua memoria, rafforzando la pratica dell’autocompassione e migliorando la tua resilienza emotiva.

Insegnare attraverso l’Esempio

Praticando l’autocompassione, mostri ai tuoi figli come gestire le emozioni e accettare se stessi. Questo insegnamento è fondamentale per sviluppare la resilienza e per apprendere come affrontare le proprie emozioni in modo sano.

Mamme, ogni giorno offre un nuovo inizio e un’opportunità per crescere e imparare. La pratica serale di autocompassione è un semplice gesto d’amore verso voi stesse che può trasformare non solo le vostre serate, ma anche la vostra percezione di voi come genitori. Se mantenete un diario regolarmente, la vostra pratica dell’autocompassione si rafforzerà e si trasferirà più facilmente nella vita quotidiana.
Se desideri approfondire il tema del senso di colpa materno e scoprire altre strategie per gestirlo, ti invito a leggere anche questo mio articolo: Come Gestire il Senso di Colpa da Genitore.

Con Amore e Gratitudine,
Giorgia